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Dr. Italo Paolini, medico di medicina generale

Arquata deve rinascere!Arquata

lutto

  • CONOSCERE GLI ESAMI
    • Come funziona la tiroide: La ghiandola tiroidea fa parte di un complesso meccanismo di risposta, che include  l'ipotalamo e l'ipofisi.  E’ l'ipotalamo che inizialmente invia un segnale all'ipofisi mediante un ormone chiamato TRH (thyrotropin releasing hormone = ormone di rilascio della tirotropina); nel momento in cui l'ipofisi riceve il segnale, a sua volta rilascia l'ormone TSH (thyroid stimulating hormone = ormone ipofisiario) verso la ghiandola tiroidea. A sua volta, non appena riceve l'ormone TSH, la tiroide reagisce rilasciando due dei suoi ormoni, T3 e T4, che entrano nel circolo ematico, influenzando il metabolismo del cuore, fegato, muscoli e altri organi. L'ipofisi svolge, pertanto, un ruolo di controllo dell'intero sistema, monitorando la quantità di ormone tiroideo nel sangue e aumentando o diminuendo la produzione di TSH rilasciato, modificando in tal modo la produzione di T3 e T4 da oarte delle cellule della tiroide
    • Colesterolo: Il colesterolo è una sostanza grassa necessaria al corretto funzionamento dell’organismo: partecipa alla sintesi di alcuni ormoni e della vitamina D ed è un costituente delle membrane delle cellule. Il trasporto del colesterolo attraverso il sangue è affidato a  particelle, le lipoproteine. Esistono quattro tipi di lipoproteine, classificate in base alla densità, che è inversamente proporzionale alla quantità di colesterolo presente. Le più importanti per la prevenzione cardiovascolare sono:
      • · LDL, o lipoproteine a bassa densità: trasportano il colesterolo sintetizzato dal fegato alle cellule del corpo
      • · HDL, o lipoproteine ad alta densità: rimuovono il colesterolo in eccesso dai diversi tessuti e lo trasportano nuovamente al fegato, che poi provvede a eliminarlo. Si parla di ipercolesterolemia quando il colesterolo totale (LDL più HDL) è troppo alto. Valori desiderabili sono i seguenti:
        • · colesterolo totale: fino a 200 mg/dl
        • · colesterolo LDL: fino a 100 mg/dl
        • · colesterolo HDL: non inferiore a 50 mg/dl.
    • fosfatasi alcalina: enzima intracellulare particolarmente presente nel fegato, osso, intestino, endometrio e placenta. La concentrazione  aumenta nelle situazioni di alterato catabolismo osseo (crescita ossea, iperparatiroidismo, morbo di Paget, osteosarcoma) o di malattie ostruttive biliari. Aumenta anche nel terzo trimestre di gravidanza e nella menopausa.  Il paziente si deve sottoporre ad un prelievo di sangue dopo un digiuno di almeno 8 ore
    • glicemia: Il glucosio e gli altri monosaccaridi (es. galattosio, fruttosio) sono assorbiti nell’intestino  e portati al fegato dal circolo portale; Il glucosio trasportato dal sangue  entra nell cellule epatiche, ma per entrare nelle cellule degli altri tessuti (come i muscoli) ha bisogno dell’insulina. La carenza, relativa o assoluta, di insulina è alla base del diabete mellito, caratterizzato da una glicemia elevata per l’incapacità, appunto, di fare entrare il glucosio nelle cellule. Un aumento del glucosio sierico puo’ aversi anche in condizioni diverse dal diabete
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